Tre fratelli e un sogno nel cassetto, Rue Des Mille

fieramilano, Rho
18-20.09.2021

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Tre fratelli e un sogno nel cassetto, Rue Des Mille

Quante persone hanno il coraggio di tirar fuori dal cassetto il proprio sogno e trasformarlo nel proprio lavoro nonché futuro? Tra le storie di successo che sono nate e cresciute a HOMI Fashion&Jewels Exhibition c’è proprio Rue Des Mille: il noto marchio italiano di gioielli prêt-à-porter ha mosso i primi passi nel 2013 ed ora è amato dalle nuove generazioni e indossato da note influencer come Chiara Ferragni.

 

I monili (“billocchi”, come vengono chiamati in Toscana) raccontano storie ed emozioni, utilizzando il prezioso linguaggio dell’accessorio moda. Qui sotto potete leggere l’intervista a Giacomo Pieroni, che assieme ai fratelli Tommaso e Federica rappresentano la famiglia Rue Des Mille.

 

Rue Des Mille è partito con una manciata di metri quadrati a HOMI Fashion&Jewels Exhibition e ora definisce i trend stagionali. Quando o qual è stata la svolta?

Non c’è stato un vero e proprio momento che si può definire “svolta”: la crescita che Rue des Mille ha avuto in questi anni è stata la naturale conseguenza del costante ed intenso impegno profuso nel progetto e della percezione sempre più elevata che i nostri clienti hanno avuto e continuano ad avere del nostro marchio.

 

Qual è il bijoux che vi rappresenta?

Abbiamo una collezione “evergreen“, segno che ci sono dei pezzi che continuano a piacere, ma tra tutti la carrozza e il principe ranocchio in argento placcato oro rosa trasmettono a pieno l’essenza sognatrice e romantica alla base del brand. Rue Des Mille è sempre in evoluzione, in continua ricerca: per questo ci piace proporre sempre nuove linee, nuove tendenze, per raccontare nuove storie ed emozioni.

 

Il Covid-19 ha messo a dura prova la stabilità di molte aziende. Come avete reagito?

La pandemia Covid-19 è stata senz’altro una brutta tegola per tutto il sistema, ma non doveva diventare una scusa per smettere di fare quello che sappiamo fare meglio: innovazione di prodotto, comunicazione e presidio dei nostri concessionari. In questo senso, durante il lockdown abbiamo continuato a comunicare adeguando il “tone of voice” alla circostanza ma mantenendo una presenza costante sia sui giornali sia con le attività di coinvolgimento della nostra community sui nostri profili social.

 

Come siete ripartiti e quali progetti avete?

In termini di prodotto siamo usciti con una nuova collezione particolarmente innovativa: Jungle Tribe è stata presentata alla fine del lockdown, chiaro segno che la nostra creatività non si è mai fermata, anzi ha colto l’occasione per studiare e rafforzarsi.

A livello di presidio dei nostri punti vendita abbiamo deciso di partecipare a tutte le fiere di settore in programma nella seconda parte del 2020. Riteniamo che sia fondamentale dare il segnale che non abbiamo intenzione di fermarci come non deve farlo il made in Italy in generale.



Un'anticipazione sulla collezione Autunno Inverno 2020-21

Jungle Tribe anche se uscita al termine del lockdown ci ha dato molte soddisfazioni. Una collezione fortunata che la rivisiteremo per la nuova stagione…