Intervista a Laura Helena Aureli – Creative Director "Lost in Jewellery Magazine"

fieramilano, Rho
18-20.09.2021

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Intervista a Laura Helena Aureli – Creative Director "Lost in Jewellery Magazine"

Lost in Jewellery Magazine è nuovo editorial format , nato a Maggio 2020 dalla creatività di Laura Helena Aureli, che oggi è già rappresenta un‘importante realtà sui diversi social , ma non solo. Laura ha raccontato a HOMI Fashion&Jewels come è nato questo progetto e come si sta sviluppando. 

Come è nato Lost in jewellery (Art Jewellery Incubator)? 

               

Lost In Jewellery Magazine nasce esattamente il 1 di Maggio del 2020 da un mio sogno nel cassetto: quello di creare un magazine digitale online inerente al gioiello contemporaneo e non solo. Da qui l'idea di un Art Jewellery Incubator.                                                                                                                                                             

             

Io personalmente nasco con una Laurea in Storia dell’Arte ed un Master in Fashion Design. Quindi da anni sentivo la personale esigenza di esprimermi artisticamente e diciamo che la pandemia mi ha dato l’opportunità di esplorare ed apprendere le tecniche per creare un website dal nulla…e così ho fatto. Le competenze professionali sviluppate personalmente nel corso degli anni, hanno dato vita a quello che oggi è una realtà su diversi social e non solo sul web, con la creazione di questo nuovo editorial format di 'Lost in Jewellery Magazine'.

 

 

Il tuo manifesto è “We are Creative and this is the CHALLENGE”: cosa è per te la Creatività? Da dove arriva l’ispirazione?

 

Essere creativi ad oggi è più che mai un 'Challenge', proprio perchè per un artista è tutto molto complicato. L'unica cosa che è senza ombra di dubbio facile e non complicata per un' artista è quella di essere Creativi. Per me essere creativi è una condizione innata in ognuno di noi: sta a noi, o a chi ci circonda, aiutarci a fare in modo che esploda. Non c'è  limite alla creatività. Si può essere creativi scrivendo, pensando, cucinando, ballando, dipingendo, fotografando...insomma ci sono mille modi per essere creativi. Ogni gesto che facciamo nella vita a suo modo può essere creativo. Si puo' anche imparare ad essere creativi, nel senso che uno affina le proprie competenze, ma di base secondo me ogni essere umano sa' essere creativo. Lost in Jewellery Magazine, vuole scoprire e guardare attraverso gli occhi di un artista, i miei occhi, il lavoro di altri designer, per divulgare il bello che c 'e' dietro l'opera d'arte creata con tanta passione ed amore. Il format è semplice, diretto, colorato e facile da leggere, cosi da dare spazio all'opera stessa , alle emozioni visive, al così detto messaggio visual, a me così caro. La pandemia soprattutto ci ha privato del contatto e della vicinanza fisica all'opera d'arte, lasciando agli occhi il gusto ed il dovere di metabolizzare ed interiorizzare il bello che vediamo. Quindi ho iniziato giorno dopo giorno a costruire le mie pagine, le mie 'Rooms with a View' immaginarie, con lo specifico compito di aiutare gli altri a vedere ciò che io vedo e farli sognare e divertire leggendo.

 

 

Passando più nello specifico al gioiello contemporaneo e di ricerca, quali sono i materiali più utilizzati e perché? Qual è il valore che viene dato alla ricerca del materiale nelle creazioni? Nella scelta del materiale, quanta attenzione viene data all’aspetto del recycling?

 

Il Gioiello contemporaneo è alla ricerca da sempre di nuovi materiali. Potrei dire che è avido di sperimentazione di tutti i tipi di materiali, dal metallo, fino al cibo o ad elementi presenti in natura. Ogni cosa nelle mani di un artista si trasforma e non solo nel gioiello contemporaneo. Il riciclare materiale di ogni genere è ricerca oggi, sia nel gioiello contemporaneo che nell'Arte moderna in generale. Ci sono artisti che lo incorporano nel gioiello, altri che lo lavorano trasformandolo e plasmandolo con composizioni di grande valore artistico, che alle volte va oltre il prezzo.

 

 

Quanto è importante lo studio della “Forma” e delle “Linee”?

 

L'artista 'Percepisce' la Forma e le Linee, alle volte deve studiare anni anche per 'Capirle' ed appropriarsene e farle sue.

 

C'è chi non ha la Forma e la Linea ben delineata, nel senso del termine e che quindi dedica del tempo al suo studio per cercare di farle proprie. Questo accade anche molto spesso in tutta l'Arte in generale secondo me, non solo nel gioiello contemporaneo. Nel gioiello in particolare, o la Linea e la Forma guida l’artista nell’esecuzione dell'opera, o è ciò che la stravolge.

 

 

Quali sono gli artisti che preferisci o quali sono gli artisti/designer più in voga a livello internazionale?

 

A questa domanda non saprei rispondere con precisione, perchè trovo che sia estremamente soggettivo. Nel Gioiello Contemporaneo ci sono dei nomi che hanno fatto la storia del gioiello stesso, ma dirne alcuni sarebbe come fare torto ad altri. I paesi che attualmente io personalmente prediligo e che trovo di estremo interesse sono l'Estonia, la Finlandia, il Sud America, Israele, la Korea…ma ce ne sono tanti altri.

 

La ricerca dei materiali, il trasformare e plasmare il materiale, l'andare oltre i confini dell'oggetto stesso, sono tematiche affascinanti e ricorrenti negli artisti di questi paesi. C'è grande ricerca e c'è grande voglia di sperimentarsi.

 

Diciamo che il mondo del gioiello contemporaneo è affascinante ovunque si vada oggi, proprio perchè la tecnologia ci ha dato i mezzi ed anche perchè ci tiene informati e collegati l'uno con l'altro, dandoci modo di vedere cosa fanno gli altri, oltre ad averci dato i mezzi per sperimentare con nuove tecnologie nuovi tipi di gioielli possibili con l'avvento del 3D per esempio.

 

Quando pensi di aver visto tutto nel gioiello oggi, scopri poi giovani artisti capaci di una sensibilita' straordinaria che ti commuove profondamente e che ti fà sognare.

 

 

 Chi è, secondo te, il compratore di un prodotto di “ricerca”?

 

Il nostro compito come Galleristi e Curatori nel mondo dell'Arte, o come nel mio caso di Editore di un Magazine sul gioiello contemporaneo è quello di 'Educare' il compratore, nel senso che chiunque può essere o diventare un conoscitore di gioiello contemporaneo.

 

Bisogna educare lo sguardo ed è quindi fondamentale che tutti lavorino in quella direzione assieme, il resto poi avviene in maniera del tutto naturale.