SLOW RENAISSANCE E INNER IDENTITY: gli scenari futuri di tendenza per l’accessorio ed il gioiello moda

fieramilano, Rho
18-20.09.2021

SLOW RENAISSANCE E INNER IDENTITY: gli scenari futuri di tendenza per l’accessorio ed il gioiello moda

26 Novembre 2020
dalle ore 12:00 alle ore 13:00

 

Focus: Analisi dei trend e delle influenze contemporanee nell’accessorio e nel gioiello moda

 

 

Dall’analisi del contesto contemporaneo è possibile identificare traiettorie, temi emergenti che definiscono le connotazioni estetiche, ispirazione per le aziende e per i progettisti del settore.

 

Il talk digitale, organizzato da Homi Fashion&Jewels in collaborazione con Poli.design, ha come obbiettivo quello di presentare le tendenze per i prossimi due anni nell’ambito del gioiello, in termini estetici, formali, materici e di innovazione.

 

Dopo un’introduzione al tema, verranno analizzati i due macro-trend: Slow Renaissance e Inner Identity. Per ogni trend verranno presentati moodboard di ispirazione, lifestyle che descrive il tipo di consumatore di riferimento e micro-trend. 

 

A seguire, il talk prevede un momento di incontro e confronto con ospiti, professionisti e esperti del settore, che racconteranno il loro punto di vista, offrendo un’opinione diretta sul panorama contemporaneo.

 

Questa sessione sarà di interesse per progettisti, aziende e professionisti indipendenti che operano nel settore del gioiello.

 

 

Argomenti:

- Come si identificano i trend per il settore del gioiello?

 

- Quali sono i nuovi trend 20-22?

 

- Quali saranno le nuove connotazioni estetiche che i trend porteranno?

 

- Come questi trend possono riflettersi sull’attività progettuale e produttiva di un brand di gioielli?

 

I relatori

Alba Cappellieri

Professore Ordinario, Dipartimento di Design, Politecnico di Milano, e Direttore del Museo del Gioiello di Vicenza

Professore Ordinario di Design del Gioiello e dell’Accessorio Moda al Politecnico di Milano dove è direttore del Master internazionale in FashionAccessories Design e del Master in Fashion Direction: Brand &Product Management presso il Milano Fashion Institute (consorzio interuniversitario per l'alta formazione nel campo della moda fondato dal Politecnico di Milano, l’Università Bocconi e l’Università Cattolica). Dal 2013 al 2016 ha insegnato Design for Innovation alla Stanford University. E’ membro del Comitato Scientifico dell’Ecole Van Cleef&Arpels a Parigi, della Gijs Bakker Foundation ad Amsterdam e della Fondazione Cologni a Milano. Nel 2017 è stata nominata Ambassador del Design Italiano per l’Italian Design Day a Osaka e nel 2018 a Sydney, nel 2019 a Baku, nel 2020 a Miami. Dal 2014 è direttore del Museo del Gioiello in Basilica Palladiana a Vicenza, il primo museo italiano dedicato al gioiello. Tra le sue più recenti pubblicazioni: “Van Cleef&Arpels: il Tempo, la Natura e l’Amore“(Skira 2019) “Gioielli, Dall’Art Nouveau al 3d Printing” (Skira 2018), “Catene, gioielli tra storia, funzione e ornamento” (Silvana 2018), “Brilliant” (Corraini 2016), “Gioielli alla Moda” (Corraini 2016), “Gioielli Sentimentali” (Marsilio 2014), con M.Romanelli “Il design italiano incontra il gioiello” Marsilio 2013.

Paola Coti

Fondatore e Direttore Creativo di Aonie

Laureata in Economia Aziendale presso l’Università Bocconi di Milano. Ha iniziato la sua esperienza lavorativa per Versace; stampa e comunicazione. Dopo 3 anni in Versace ha vinto un master in Luxury Management alla Creative Academy, la scuola del Gruppo Richemont. Ha lavorato come sviluppo di prodotti di gioielleria per Montblanc ad Amburgo, dove ha collaborato al lancio della linea di alta gioielleria. Nel 2008 ha fondato il brand Aonie con la sorella Consuelo dove lavora come direttore strategico del marchio. Aonie è il perfetto connubio tra moda, femminilità e tradizione. La ricerca è volta alla moda, alle nuove tendenze e all’enorme cura del dettaglio, considerato l’aspetto che crea la differenza. Romanticismo essenziale e passione per il vintage incontrano la grafica e il metallo per un twist urbano e contemporaneo, tra contrasto ed equilibrio. Il risultato di questo processo creativo è una gamma evocativa di gioielli, sognanti e concettuali allo stesso tempo con un pizzico di ironia.

Simona Scala

Creative director Ornella Bijoux

Sono nata a Milano nel 1964 e ho conseguito studi classici e una laurea in Scienze Politiche, con orientamento in giornalismo. Per 10 anni ho praticato il giornalismo, seguendo prevalentemente eventi sportivi, la mia grande passione, ma con l’arrivo dei miei due figli, Pietro e Marta, e gli orari impossibili di questa professione e i continui spostamenti, concentrati prevalentemente durante il fine settimana, ho deciso di lasciare tutto e dedicarmi per qualche anno interamente alla famiglia. Intorno ai 30 anni, quasi per gioco, inizio a disegnare e produrre una linea di borse, utilizzando materiali alternativi, soprattutto camicie camouflage vintage dell’esercito americano e copertoni di gomme di biciclette . Ma il richiamo dell’azienda di famiglia è forte e, appagata da questa esperienza creativa e di crescita personale in un mondo diverso da quello a cui ero destinata, arrivo finalmente ad affiancare la mamma, Maria Vittoria Albani, l’anima di Ornella bijoux. Tornando là da dove ero partita 35 anni prima, in un mondo che era sempre stato il “mio” mondo, dove ero cresciuta, dove inconsapevolmente, ma naturalmente, avevo assorbito e assimilato passione, tecniche e creatività, mi sono finalmente sentita a casa e ho semplicemente aperto il mio cuore.

Susanna Testa

Ricercatore, Dipartimento di Design, Politecnico di Milano

Susanna Testa, PhD in Design, è Ricercatore presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano. La sua ricerca è focalizzata sull'interazione e l'innovazione tecnologica per il settore della moda. È docente al corso di laurea triennale in Design della Moda al Politecnico di Milano, dove insegna Design del Gioiello, Illustrazione per la Moda e Portfolio & Digital Branding, ed è coordinatore didattico del Master in Accessory Design e del Master in Fashion Tech (POLI.design). Fa parte della faculty del Master in Fashion Direction: Brand & Product Management del Milano Fashion Institute (consorzio di Università Bocconi, Politecnico di Milano e Cattolica). È illustratrice e consulente nell’ambito del design del gioiello e dell’accessorio. Tra le sue pubblicazioni: “FashionTech. Body Equipment, Digital Technologies and Interaction” (Universitas Studiorum, 2019).

Beatrice Rossato

PhD Candidate, Dipartimento di Design, Politecnico di Milano

Beatrice Rossato è dottoranda presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano. La sua ricerca è focalizzata sul rapporto tra il gioiello e il corpo. Ha studiato al Politecnico di Milano, dove ha conseguito sia la laurea che il master. Durante i suoi studi di perfezionamento ha completato il suo corso di formazione presso il Fashion Institute of Technology di New York City. È docente del Master in Accessory Design (POLI.design) e fa parte della faculty del Milano Fashion Institute (consorzio di Università Bocconi, Politecnico di Milano e Cattolica). Lavora come designer e fotografa freelance e svolge attività accademiche come tutor presso i Laboratori di Sintesi Finale dei corsi di moda, gioiello e accessorio presso il Politecnico di Milano.